TPM – Total Productive Maintenance – Il miglioramento specifico

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Il presupposto principale per migliorare qualsiasi attività lavorativa, da un intero processo industriale fino alla prestazione di una singola macchina, è conoscere bene quel processo o quella singola macchina.

Molto spesso ci si basa su sensazioni: “quella macchina si è rotta diverse volte” oppure “usiamo questo metodo che sembra più performante”.
Diverse volte?...... Ma quante? Con quale frequenza si rompe?
Sembra più performante? ….. Sembra o è più performante? Quanto è più performante?
Non bastano le sensazioni, occorre misurare.
Attraverso la misurazione delle prestazioni, l’analisi costante e continua dei dati, adottando opportuni indicatori come ad esempio l’OEE (Overall Equipment Effectiveness) e non solo, è possibile strutturare azioni di miglioramento specifico che a loro volta devono essere monitorate per testarne l’efficacia.
Uno dei modelli universalmente adottati per il miglioramento delle prestazioni e della qualità è il ciclo di Deming, meglio noto come ciclo PDCA (Plan Do Check Act), un processo ciclico che prevede la costante interazione tra quattro fasi distinte e consequenziali con l’obiettivo di migliorare la qualità di un processo.
Il ciclo di Deming:

  • Plan = pianificare
    Definisce le priorità di un progetto di miglioramento nonché le competenze necessarie per affrontare e gestire le diverse problematiche.

  • Do = fare
    È la fase di diagnosi durante la quale si raccolgono i dati, si analizzano le cause, si fanno e si verificano ipotesi di miglioramento.

  • Check = controllare
    È la fase di controllo mirata alla ricerca di soluzioni alternative che vanno valutate, pianificate, applicate ed ovviamente controllate. Una delle criticità di questa fase è spesso dovuta al dover cambiare modalità di lavoro incontrando delle resistenze.

  • Act = attuare
    È la fase di standardizzazione di un processo o di un flusso operativo per i quali vengono definite delle procedure di esecuzione e delle responsabilità allo scopo di garantire stabilità.

Avere dei processi e dei flussi operativi stabili è senz’altro garanzia di continuità ma questo non preclude la possibilità di una revisione degli stessi qualora si rivelassero non più adeguati alle esigenze aziendali.
Ridefinire gli standard è di fatto la quinta essenza del miglioramento specifico e continuo delle prestazione, nonché principio base della Lean, per garantire maggior efficacia di risposta al continuo cambiamento dei mercati.

Tags: pharma

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